Archivi tag: Slotcars

Targa Florio 2013, affascinante più che mai…

Una Targa Florio sempre stupenda quella organizzata da Claudio con l’aiuto di Stefano, quest’anno con un livello di modellismo veramente notevole.

Il circuito è sempre identico, anno dopo anno, ma con sempre qualcosa in più… come potete vedere dalle foto della galleria.

Rievocazione affascinante con un assortimento di modelli veramente imponente: era uno spettacolo vederli girare, anche se non competitivi. Ma già si sa: questo è lo spirito dell’Historic Slotcars Challenge, di cui la Targa Florio di Cabiate è stata ed è sempre colonna portante. I partecipanti si sono veramente impegnati, con lavori di carrozzeria degni degli omologhi che ai tempi preparavano le vetture 1:1.

La gara di velocità ha visto Enrico De Marchi primeggiare da vero fuoriclasse: la sua media sugli 11 giri è stata praticamente identica al giro più veloce del secondo classificato!

TARGA2013Classifica Velocità

Angelo Aldè ha invece vinto la rievocazione, mentre De Marchi, come era prevedibile, ha primeggiato anche nel rally.

TARGA2013Classifica Rievocazione TARGA2013Classifica Rally

Va detto che quest’anno la sezione rally era in tono minore in quanto a complessità e spettacolarità delle piste, avendo avuto problemi organizzativi che hanno limitato la possibilità di fare spettacolo.

Inoltre si è notata l’assenza dei temibili Calabroni Rossi, che avrebbero sicuramente movimentato la classifica.

Una menzione d’onore a Riccardo e Roberto che, alla loro prima esperienza alla Targa, hanno ottenuto un meritatissimo 5° e 6° posto!

Non rubo altro tempo e lascio spazio alle foto. Inoltre ricordo che sul Forum di Tuttoslot si può leggere la cronaca completa.

Godetevi anche questo filmato: http://www.youtube.com/watch?v=Cg7W…ure=youtu.be

Prossimo appuntamento in Inghilterra, a Brands Hatch…

Questo slideshow richiede JavaScript.

1000 Km vissuti pericolosamente

Cronaca di una rievocazione veramente “vissuta”

Tutto è incominciato l’anno scorso, dopo aver “fatto la LeMans” Roberto e io ci siamo detti: “adesso facciamo Monza con l’Anello ad Alta Velocità”. E qui è iniziata l’avventura, la competizione…

Già perché non è così facile riprodurre le curve sopraelevate facendo in modo che le slot di oggi ci passino senza problemi. Dopo averne pensate tante, ci siamo decisi ad acquistare le R1 e R2 sopraelevate Scalextric Sport, più i raccordi Sport -Classic per collegarle alle nostre Scalextric “vintage” (oltre che molto vissute!). Abbiamo fatto qualche prova e visto che si poteva fare. Ho riprodotto il tracciato dell’autodromo com’era negli anni dal ’63 al ’69 usando UR30, tenendo come base la mappa di Google e i miei ricordi da ragazzo. Ne è uscita la riproduzione in scala che ci ha “gasati” e ci ha fatto venire la voglia di rievocare la 1000 Km di Monza; programmandola ovviamente per il 25 aprile, giorno in cui tradizionalmente si è sempre corsa la storica gara.

Ricostruzione in scala del tracciato di Monza da 10Km

Ricostruzione in scala del tracciato di Monza da 10Km

Così il 24 sera ci siamo ritrovati ad assemblare il circuito al Policampus di Sondrio, avendo dato appuntamento a tutti per le 8:30 del mattino del 25 per le prove libere e con l’idea di iniziare a correre le gare individuali di rievocazione alle 10.

Roberto & Guido, altrimenti detti “gli ottimisti”!

Alle 2:30 del mattino, con il circuito montato (ancora senza cordoli) e la parte elettrica che non funzionava a dovere siamo andati a nanna. Al mattino dopo con l’aiuto dei partecipanti abbiamo finito di assemblare il circuito e con 2 ore e mezza di ritardo abbiamo iniziato le prove libere. Così le gare di rievocazione sono saltate, ma l’endurance è stata, almeno per me, avvincente. Era la prima volta che slottavo sul tracciato dell’autodromo di Monza, riprodotto in scala. Che emozione!!!

Grazie a tutti quanti!!!

Questo slideshow richiede JavaScript.

Benvenuti in un modo fantastico …

… di “fare slot”!

Sì un “modo” fantastico, oltre che un “mondo”. Perché slottare sulle riproduzioni dei circuiti “veri” è avvincente come partecipare a una gara reale e, inoltre, abbiamo a disposizione un mondo intero di autodromi da riprodurre, con tutte le loro varianti nel corso degli anni. Possiamo permetterci il lusso di far rivivere tracciati ormai obsoleti nella realtà e non più omologati, anche per ragioni di sicurezza. In questo sono stati maestri Claudio “Gicla” e Stefano “Tom Slick”, con la Targa Florio, dando il là a tutto questo. A dire il vero anche Enrico “Hank” ci ha “messo del suo” con le sue fantastiche piste da rally dioramate in modo ineccepibile con muschio, tronchi d’albero e segnali stradali. Poi Franz Cicogna, con la sua inesauribile collezione di Autosprint e di ricordi, Dario Franco, Giovanni “countryjoe” e il gruppo di Aosta e Issogne. E che dire dei “terribili” Calabroni Rossi, con il loro club dove quando vai a correre sai che affronterai una vera prova speciale…

Ecco questo è il “mondo”, fatto di persone eccezionali tanto brave a slottare quanto simpatiche, sportive e disponibili a dare una mano. Con loro ho ritrovato la voglia di giocare con la “macchinine” proprio come si faceva da ragazzi: cambiando circuito e continuando a sfidarsi in gare che cercavano di riprodurre gli autodromi reali. Ma allora non avevamo i mezzi di oggi: cronometri e computer, potere d’acquisto e possibilità di viaggiare, ma soprattutto non avevamo Internet. Questa è la chiave che ci ha avvicinato, che ci permette di confrontarci e di parlare a distanza, scambiandoci esperienza, consigli e permettendoci di condividere la nostra passione.

Benvenuti nel fantastico “mondo” dello “Historic Slotcars Challenge”.

Seguite il “coniglio bianco”, non ve ne pentirete…